Secchezza vaginale cosa fare

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La secchezza vaginale nella donna può comparire in qualsiasi momento e a qualsiasi età, e sebbene non sia un’alterazione grave può essere molto fastidioso. L’argomento odierno è: secchezza vaginale cosa fare? In questo approfondimento verificheremo cosa può fare la fisioterapia.

Secchezza vaginale cosa fare, ne parliamo con Fisioterapiadonna.it

La secchezza vaginale non ha a che fare solo con uno squilibrio nella produzione dei tuoi ormoni, ma ha a che fare con il tuo stile di vita. Quando parliamo di secchezza vaginale dobbiamo fare un cenno speciale agli ormoni, ma dire che sono gli unici responsabili della disidratazione dei nostri genitali non è esatto. Le abitudini di vita che portiamo avanti quotidianamente sono alla base del corretto funzionamento del nostro corpo, quindi avere cattive abitudini può alterare la produzione e la concentrazione di ormoni nel nostro corpo. 

Le fasi più sensibili

La secchezza vaginale è solitamente associata ad alcune fasi della vita di una donna, come la menopausa, la perimenopausa, il postpartum o l’allattamento, in questi casi la secchezza compare a causa della diminuzione della produzione di estrogeni da parte delle ovaie. Questa condizione, purtroppo, è più comune di quanto sembri e ogni anno migliaia di donne, di tutte le età, si rivolgono al medico per dolori pelvici, che non riescono a identificare  chiaramente.

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Lezione di anatomia

I nostri genitali esterni sono la VULVA, che comprende il Monte di Venere, le labbra esterne ed interne, il clitoride, l’uretra e l’ingresso della vagina. La vagina fa parte degli organi genitali interni. È un canale muscolare che mette in comunicazione l’utero con l’esterno, le cui funzioni principali sono la copulazione, il parto e la canalizzazione delle mestruazioni e del muco cervicale dall’utero verso l’esterno.

Differenze tra idratazione vaginale e lubrificazione

La vagina ha diversi strati, tra cui lo strato mucoso, che è quello che possiamo toccare inserendo le dita nella vagina. Questo strato deve essere umido, idratato e permeabile. Ma in più, nello strato mucoso coesistono una serie di microrganismi chiamati microbiota, responsabili del bilanciamento del PH vaginale e del mantenimento della salute vaginale.

  • L’idratazione

Si riferisce alle perdite vaginali e al muco cervicale che solitamente sono nella zona genitale e che varia a seconda del ciclo mestruale. 

  • La lubrificazione

Fa parte della risposta sessuale. Quando ci si eccita, la quantità di sangue nei genitali aumenta, provocando l’erezione del clitoride, il restringimento del terzo distale della vagina e compare anche la lubrificazione. Questo aumento dell’umidità nella zona genitale è dovuto in gran parte al filtraggio del plasma sanguigno attraverso le pareti della vagina, ma anche alla funzione delle ghiandole parauretrali e delle ghiandole vestibolari maggiori.

Sia la lubrificazione che l’idratazione della vagina dipendono dall’equilibrio e dal buon funzionamento ormonale.

Secchezza vaginale

Secchezza vaginale cosa fare

Quando parliamo di secchezza vaginale, ci riferiamo alla mancanza di idratazione della mucosa della vagina. Ma anche alla difficoltà di lubrificazione durante i rapporti sessuali. Quando ci riferiamo alla difficoltà di lubrificare parleremmo di un disturbo dell’eccitazione, cioè potrebbe esserci solo la difficoltà di lubrificare. Sebbene in molti casi sia solitamente accompagnato da una mancanza di umidità nell’area genitale.

Sintomi

  • Dispareunia: è il dolore ricorrente durante il sesso penetrativo, ed è uno dei principali sintomi della secchezza vaginale. La dispareunia correlata alla secchezza vaginale è solitamente superficiale, specialmente nell’ingresso e nel primo terzo della vagina. Tuttavia, può anche essere una dispareunia vaginale, cioè dolore e disagio in tutto il canale vaginale.
  • Pungente.
  • Irritazione.
  • Prurito.
  • Sensazione di oppressione.

Molte volte i sintomi della secchezza vaginale vengono scambiati per vaginosi batterica, infezioni da lieviti o cistite. La diagnosi errata di questa disfunzione tende ad aggravare il problema. I trattamenti per questi tipi di infezioni di solito colpiscono la mucosa vaginale e il microbiota che la abita, quindi i sintomi tendono a peggiorare dopo i trattamenti.

L’importanza di una diagnosi accurata

E’ molto importante fare una diagnosi accurata della secchezza vaginale, valutando i livelli di ormoni e le abitudini di vita. Solo così si può individuare un trattamento adeguato per migliorare questa disfunzione.

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Come può aiutare la fisioterapia del pavimento pelvico?

La diminuzione dei livelli ormonali (soprattutto estrogeni) influenza il tono, la forza, l’elasticità e l’irrigazione dei tessuti. Per questo motivo è molto comune che, sebbene la donna non abbia avuto in precedenza problemi al pavimento pelvico, durante la menopausa comincino a comparire diverse disfunzioni come perdite di urina, prolasso, mancanza di lubrificazione, difficoltà a raggiungere l’orgasmo o dolore durante i rapporti sessuali. Sebbene socialmente sia risaputo che avvenga quando arriva la menopausa, non dobbiamo accettarlo passivamente e soprattutto non dobbiamo pensare che non vi sia rimedio. La fisioterapia ginecologica tratta tutti questi sintomi in modo non invasivo. Attraverso tecniche di terapia manuale, stretching e attrezzature specializzate, migliora l’afflusso di sangue e decongestiona il bacino per eliminare o migliorare il dolore e la secchezza vaginale.

Cosa comporta la fisioterapia?

Nelle mani dello specialista in fisioterapia del pavimento pelvico, vengono eseguiti esercizi specifici e personalizzati per rafforzare nel modo più efficace possibile il pavimento pelvico, l’addome e l’intera area lombo-pelvica. D’altra parte, un’attività fisica consolidata è uno strumento essenziale per migliorare la qualità della vita delle donne. Non solo perché migliora la salute del perineo, ma anche perché:

  • Aiuta a mantenere un buon peso corporeo
  • Diminuire il grasso viscerale
  • Riduce il rischio di osteoporosi
  • Riduce i sintomi di depressione e ansia
  • Aiuta a controllare le vampate di calore lievi

Tuttavia, la cosa più importante è che l’esercizio sia guidato da un professionista della fisioterapia e adattato alle esigenze e alle capacità di ogni donna. La corretta esecuzione degli esercizi deve essere controllata in termini di tecnica, intensità, frequenza e gestione della respirazione.

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I trattamenti più comuni e la fisioterapia

Il trattamento più comune per la secchezza vaginale, a causa di bassi livelli di estrogeni, è la terapia estrogenica topica. L’estrogeno topico sostituisce parte dell’ormone che il corpo non produce più, questo aiuta ad alleviare i sintomi vaginali, ma non immette tanto estrogeno nel sangue quanto la terapia ormonale orale con estrogeni.

Quando non sussiste una condizione patologica ma persiste il disagio?

Una buona prevenzione è sempre la cosa più indicata, ed è utile anche sapere cosa può peggiorare la secchezza vaginale. Sebbene possa essere allettante, evitare di usare lavaggi vaginali, bagnoschiuma o oli da bagno è essenziale. Lo stesso vale per le lozioni per le mani sulla vulva o all’interno della vagina. Sono sconsigliati anche i saponi antibatterici o profumati. E bisogna evitare di usare del tutto prodotti profumati, inclusi detergenti e carta igienica profumata. Tutti questi prodotti possono effettivamente irritare ulteriormente la vagina e peggiorare i sintomi.

Riabilitazione del pavimento pelvico secchezza vaginale

Secchezza vaginale cosa fare

Mantenere il pavimento pelvico in perfetta forma può migliorare alcuni sintomi e segni della secchezza vaginale. Sia la vagina che gli organi interni sono supportati dai muscoli del pavimento pelvico che, a loro volta risentono del calo dei livelli di estrogeni, diventando più deboli. Allenando con il pavimento pelvico con gli esercizi mirati possiamo aiutare a rafforzare i muscoli e migliorare il flusso sanguigno ai tessuti vaginali. Questo si traduce in un aumento della lubrificazione e dell’umidità della vagina.

Semplice ma non troppo!

È essenziale assicurarsi di fare correttamente gli esercizi  per ottenere tutti i benefici. I’eaercizio muscolare è un’ottima opzione di trattamento da abbinare a tecar terapia nel trattamento della secchezza vaginale. Per capire al meglio come eseguirli è quasi sempre utile farlo con un fisioterapista dato che la loro collocazione e movimentazione non è semplice. Per intenderci un conto è movimentare il bicipite, che vediamo, e un conto è movimentare i muscoli pelvici che non vediamo e spesso neanche sappiamo di avere.

Conclusione

Secchezza vaginale cosa fare

L’argomento secchezza vaginale cosa fare, è ampiamente trattato dallo Staff del progetto Fisioterapia Donna. Se hai bisogno di un aiuto per la tua salute pelvica, non esitare a contattarci, uno dei nostri fisioterapisti, sarà disponibile per rispondere alle tue domande sull’argomento. Potete contattarci direttamente o inoltrarci una mail con le vostre richieste, faremo il possibile fornirvi le risposte che cercate.

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