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NUTRIZIONE A COLORI: le mille e una proprietà benefiche delle antocianine

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E’ ormai risaputo che la scelta del cibo che mettiamo in tavola ogni giorno incida enormemente sul nostro benessere, tuttavia si fa ancora fatica a cambiare le proprie “radicali” abitudini alimentari.

Da sempre ci sentiamo raccomandare di mangiare frutta e verdura, di tutti i colori, tutti i giorni. Ma perché è così importante?

La Scienza oggi ci vuole rispondere in modo approfondito, arrivando direttamente al nostro DNA.

Infatti, ciò che mangiamo può addirittura influenzare l’accensione o lo spegnimento di determinati geni, fondamentali per indirizzare il nostro cammino verso un’anzianità serena o all’ombra di temibili patologie cronico-degenerative.

La Nutrigenomica è la disciplina che indaga proprio come ogni nutriente agisce sull’espressione genica e sul nostro metabolismo, giocando un ruolo essenziale sullo stato di salute o di malattia.

Partendo dagli studi cellulari, passando per gli animali e arrivando all’uomo, si stanno individuando i composti bioattivi che hanno un’importanza rilevante nella prevenzione di malattie croniche come Alzheimer, diabete e patologie cardiovascolari.

Lo scopo è quello di arrivare a fornire consigli nutrizionali sempre più specifici e incentrati sulla prevenzione.

Oggi vi parlerò di composti bioattivi molto promettenti che troviamo in frutta e verdura di colore viola-blu-rosso: le antocianine.

Chi poteva immaginare che mangiare mirtilli, arance o melanzane potesse agire su prevenzione, rallentamento o progressione di patologie come obesità, malattie cardiovascolari e neurodegenerative?

Le antocianine sono i pigmenti che conferiscono, appunto, la colorazione tipica a mirtilli, more, lamponi, fragole, arance rosse, melograno, uva nera, ma anche a radicchio rosso, riso venere, cavolo rosso e melanzane.

Studi recenti hanno evidenziato il ruolo cardioprotettivo di queste sostanze, associato ad una riduzione di colesterolo LDL e ad un aumento, invece, del colesterolo “buono” HDL, accompagnato da una diminuzione della pressione sanguigna.

Molto curiosi sono i risultati di altre ricerche che hanno indagato l’effetto delle arance rosse (in particolare la qualità Moro) sulla prevenzione dell’obesità. Il succo di arancia Moro sembra contrastare notevolmente gli effetti di una dieta ipercalorica, prevenendo l’eccessivo aumento di peso. Inoltre, queste arance portentose sembrano in grado di ridurre la steatosi epatica (il fegato grasso), andando a diminuire i livelli di espressione dell’enzima chiave della sintesi del colesterolo nel fegato (HMGCoA reduttasi), oltre che a regolare l’espressione di geni che aiutano a “bruciare” il grasso corporeo.

Anche il riso venere contiene antocianine e il suo consumo è stato associato ad una riduzione dell’infiammazione e ad un aumento delle difese antiossidanti, essenziali per la prevenzione cardiovascolare.

In effetti, le antocianine sono degli antiossidanti molto potenti, che superano le più famose Vitamina C ed E.

Un altro alimento dalle proprietà sbalorditive è il mirtillo nero. Diversi studi gli attribuiscono effetti benefici contro le patologie neurodegenerative, il declino cognitivo in anzianità e le problematiche legate al microcircolo dell’occhio.

Il succo di mirtillo, per esempio, sembra migliorare le funzioni della memoria anche in persone avanti con l’età. Ci sono degli ottimi risultati anche sull’apprendimento e la memoria nei bambini.

Il mirtillo agirebbe aumentando il flusso sanguigno per vasodilatazione a livello cerebrale. Dunque, sarebbe buona norma iniziare ad “abusare” di mirtilli fin dalla giovane età. Spesso, però, è difficile far apprezzare questi frutti ai bambini. Ecco che si possono utilizzare strategie semplici, ma geniali.

A tutti i bimbi piacciono sorbetti o ghiaccioli, così si possono preparare varianti casalinghe ricche di antocianine: per i ghiaccioli basta frullare i frutti con un po’ di acqua e zucchero di canna integrale (senza esagerare!), mentre i sorbetti si possono preparare frullando una banana con una manciata abbondante di mirtilli freschi, riporre in freezer e attendere qualche ora…il risultato appagherà anche i palati più difficili.

Oggi abbiamo parlato dei pigmenti rossi-viola-blu, ma ogni colore ha le sue peculiari proprietà ed è bene arricchire la propria dieta quotidiana con tutta la scala cromatica disponibile.

Ora, ogni volta che assaporerete uno di questi super-cibi, penserete a quanto vi state facendo del bene, soprattutto per il vostro futuro!

 

Fonti bibliografiche

Anthocyanins in corn: a wealth of genes for human health – Petroni K, et al. Planta. 2014.

Interaction between polyphenols intake and PON1 gene variants on markers of cardiovascular disease: a nutrigenetic observational study – Rizzi et al. J Transl Med2016

The role of polyphenols in modern nutrition – G. Williamson. Nutr Bull 2017.