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No alla cellulite in inverno

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Ebbene si, la cellulite non è un inestetismo che si palesa d’estate, chi ce l’ha ce l’ha tutto l’anno, e In inverno è molto più semplice contrastarla:

  • Il freddo sollecita la circolazione sanguigna e linfatica e facilita gli interventi di manipolazione e drenaggio che si vogliono applicare
  • Se indossiamo calze collant le possiamo trasformare in uno strumento importante attivare un micromassaggio sulla pelle e se a compressione calibrata sono utili per sollecitare il ritorno venoso e linfatico.
  • D’inverno è molto più piacevole ricevere massaggi che siano circolatori, connettivali o linfodrenanti, rispetto a quando è estate e fa caldo.
  • La pressione sanguigna in inverno ci supporta maggiormente se contrastiamo la cellulite anche con l’uso di integratori e fitoterapici per drenare. Viene infatti stimolata la diuresi e chi soffre ipotensione, d’estate anche causa caldo, deve prestare attenzione a questi rimedi, come il gambo d’ananas, la centella asiatica, la betulla.

 

Gli strumenti invernali contro la cellulite

Quando si sceglie di andare in palestra?

D’Inverno, è uno dei buoni propositi post-natalizi. Eseguire esercizi per-mobilitare gli arti inferiori, stimolare la circolazione venosa e linfatica è una pratica molto utile per migliorare la struttura cellulare e intracellulare di cosce, fianchi e pancia e contrastare la cellulite.

Riti detossinanti come il bagnoturco o la sauna sono davvero gradevoli in inverno. Sollecitano la purificazione dell’organismo dalle scorie, attraverso una profonda sudorazione. Gli organi emuntori, tra cui la pelle, e il sistema respiratorio ne traggono un gran beneficio. Possiamo potenziare l’effetto del bagnoturco con un peeling al sale e con oli essenziali di cipresso o geranio da applicare sulle zone colpite da cellulite e pelle a buccia.

Possiamo aiutarci anche dall’interno con fitoelementi dall’azione detossinante e drenante come:

  • centella asiatica: dalle proprietà cicatrizzanti, riepitelizzanti, antinfiammatorie, anticellulitiche. La centella protegge i capillari ed è indicata oltre che in caso di cellulite anche per varici, ulcere varicose, insufficienza venosa cronica, emorroidi.
  • gambo d’ananas ricco di bromelina, che oltre a favorire la digestione delle proteine, aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso

Tecarterapia, la stimolazione endogena che questa preziosa risorsa induce può essere utilizzata anche a fini estetici, ma se ci pensiamo bene nel caso della cellulite ci muoviamo anche in ambito curativo. Pannicoli adiposi più o meno dolorosi, ristagni linfatici, edemi, intossicazione dei tessuti, infiammazione sono tutte componenti che viaggiano a braccetto con la cellulite e che possono essere risolte con successo con un ciclo di sedute di tecar, che apporta un miglioramento del microcircolo, una profonda ossigenazione e un drenaggio linfatico dei tessuti con risultati che difficilmente possono essere ottenuti manualmente.

L’Inverno è quindi il momento giusto per iniziare l’operazione “stop alla cellulite”!