La vitamina D la nostra alleata

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Oggi parleremo di pavimento pelvico, cos’è, quali sono i disturbi e perché è così importante? Vi forniremo una spiegazione dettagliata rispetto a questa particolare area, spesso sottovalutata, ma che, come scopriremo, gioca un ruolo fondamentale per il benessere fisico, e come la vitamina D è la nostra alleata anche per migliorare le funzionalità di quest’area.

Disordine del pavimento pelvico, la vitamina D vi può aiutare: scopriamo perché

Nonostante la sua indubbia importanza, sono ancora tanti gli uomini e le donne che non sanno cosa sia il pavimento pelvico e a cosa serva realmente. Questa zona del corpo umano è di fondamentale importanza per il benessere del corpo, ed i disturbi legati al pavimento pelvico, possono essere molteplici e di diversa natura.

L’importanza di conoscere la struttura muscolo-tendinea del pavimento pelvico, anche detto perineo, nasce dalla possibilità di avere, durante l’arco della vostra vita, almeno un caso di incontinenza o dolore pelvico. Per questo è necessario allenare questa struttura in modo che sia forte e stabile, così da evitare la sua disfunzione, che può portare a diverse affezioni.

Ma anche altri rimedi, come la vitamina D, la nostra alleata in caso di insufficienza di calcio, si è visto che migliora la condizione del disordine del pavimento pelvico: vediamo nel dettaglio.

Cos’è il pavimento pelvico e a cosa serve?

Il pavimento pelvico è l’insieme delle strutture tendinee e muscolari, in grado di chiudere la parte bassa della cavità addominale e delle pelvi. Per intenderci, il pavimento pelvico e quella zona pubica che si struttura dalla sinfisi al coccige, in poche parole, la zona che poggia sul sellino della bici quando ci si sale su.

Il compito fondamentale di questo fascio di muscoli, è quello di sostenere gli organi della cavità pelvica, come utero, uretra, vescica, vagina e apparato ano-rettale. Questo è il motivo per cui ha anche il compito di gestire la corretta minzione e defecazione, nonché la funzione sessuale, e per il genere femminile, l’atto del parto ed il sostegno di utero e vagina.

Ma perché è così importante conoscere il pavimento pelvico e allenarlo? La zona del pavimento pelvico, situata sotto il bacino, può essere soggetta a diverse disfunzioni, e può capitare spesso, con il passare degli anni, smetta di funzionare in modo corretto ed automatico.

Le donne in gravidanza, soprattutto, dovrebbero avere un’attenzione particolare per il pavimento pelvico, ed allenarlo e rinforzarlo, tramite esercizi specifici, così da preservarne il funzionamento ed evitare problemi post-parto, come prolassi rettali o vaginali. L’allenamento è importante, perché quando questa fascia di muscoli e tendini si indebolisce, sono diversi i disturbi che si verificano, e possono essere molto fastidiosi.

Disordine del pavimento pelvico: perché accade e cosa comporta?

Le disfunzioni del pavimento pelvico non sono così rare: colpiscono quasi un quarto della popolazione adulta, e soprattutto le donne, manifestandosi con disordini di diversa natura, come segni di prolasso d’organo, incontinenza, stitichezza e alcune volte difficoltà o impossibilità di avere rapporti sessuali.

Diversi i fattori che possono portare alla predisposizione di casi di disordine del pavimento pelvico:

  • Traumi;
  • Interventi chirurgici;
  • Parto naturale;
  • Tosse cronica;
  • Obesità;
  • Patologie neurologiche;
  • Disturbi cognitivi.

I problemi legati al disordine del pavimento pelvico non mettono a repentaglio la vita dell’individuo, ma sono capaci di influenzare negativamente ed in modo costante, la qualità della vita di chi ne soffre, incidendo in modo pesante sulla quotidianità e le azioni giornaliere.

Causa di maggiore incidenza di casi di disordine del pavimento pelvico, si deve anche ad un’aumento dell’età media della popolazione, fattore che gioca un ruolo chiave, perché l’invecchiamento non aiuta, anzi peggiora la situazione e la capacità di questa zona del corpo di funzionare correttamente (soprattutto se non la si allena).

Questi disturbi, quindi causano un impatto sociale molto importante, sia in termini di costi sanitari, ma soprattutto per la perdita di produttività e ridotta qualità della vita di chi ne soffre.

Statistiche

Per fornirvi due dati della situazione attuale, in Italia circa il 10% della popolazione femminile presenta dei disturbi rilevanti del pavimento pelvico. Ciò vuol dire che circa un milione di donne richiedono ogni anno assistenza sanitaria per un disturbo legato alla disfunzione del pavimento pelvico.

Tutto ciò potrebbe essere limitato, con l’attività fisica ed esercizi funzionali mirati a rafforzare il muscolo, o con l’assunzione di cibi con alti contenuti di vitamina D o esposizione prolungata al sole, come vedremo più avanti.

In particolare, il 60% di questi casi potrebbe risolvere il disordine pelvico con una correzione dello stile di vita, esercizio fisico ed alimentazione sana. Il restante 30% avrebbe bisogno di un trattamento riabilitativo mirato, ed il restante 10% una reale necessità di intervento chirurgico per risolvere il problema.

Disordine del pavimento pelvico: quali sono i sintomi e i disturbi?

Come già anticipato, le malattie del pavimento pelvico portano alla discesa o prolasso di alcuni organi, tra cui vescica, uretra, intestino, retto, utero e vagina. Agisce soprattutto sul genere femminile; i sintomi che devono farvi accendere un campanello d’allarme sono: 

  • sensazione di pienezza delle pelvi;
  • sensazione di pressione;
  • problemi alla minzione o all’evacuazione;
  • dolore nella zona del pavimento pelvico.

Quando percepite uno o più di questi sintomi, è importante rivolgersi al medico, e nel caso del genere femminile, prenotare un visita ginecologica, che si svolgerà mentre la donna è sotto sforzo, così da vedere se ci sono problemi o anomali nel funzionamento del muscolo.

Le disfunzioni e patologie che colpiscono il pavimento pelvico sono:

  • Prolasso d’organo: causato dalla discesa verso il basso dei visceri pelvici, ovvero tutti gli organi che il muscolo ha il compito di sorreggere. Quando il pavimento pelvico non funziona più correttamente, si possono avere cause di prolasso di vescica, retto, utero e anse intestinali. In questi casi solitamente le cause legate a questo disturbo, prevedono una difficoltà nella minzione e nella defecazione, poiché il prolasso dell’organo in questione crea un ostruzione.
  • Rumori vaginali e beanza vulvare: questa disfunzione si presenza più spesso nelle donne dopo il parto, o dopo essersi sottoposte ad un intervento chirurgico impegnativo. Il problema è legato a l’area che, assumendo determinate posture (sedere rivolto verso l’alto), entra nella vagina, e fuoriesce quando si torna in una posizione eretta, producendo rumore.
  • Problematiche minzionali: queste disfunzioni solitamente sono legate alla fase di riempimento della vescica. In questo caso la disfunzione agisce sul riempimento, come incontinenza urinaria; nella sindrome della vescica iper-attiva, si ha un aumento della frequenza minzionale. Ma anche disturbi nella fase di svuotamento, con difficoltà ad iniziare il “getto”, ed un flusso intermittente e debole.
  • Vaginismo, vulvodinia e dispareunia: disfunzioni del dolore sessuale che comportano difficoltà nell’avere un rapporto sessuale, a causa della presenza di dolore o fobia.
  • Incontinenza fecale: con perdita incontrollata di feci solide o liquide.
  • Sindrome del colon irritabile.
  • Stipsi.
  • Malattia emorroidaria, spesso caratterizzata da episodi di sanguinamento e bruciore, causati dal prolasso della mucosa o della parete del retto, che comporta una dilatazione dei vasi venosi che costituiscono il plesso emorroidario.

La prevenzione è importante: esercizi costanti e corretta alimentazione, possono essere l’arma vincente per non doversi sottoporre ad interventi chirurgici in futuro. Solitamente 1 donna su 11 ha bisogno, nell’arco della sua vita ad un intervento di questo tipo, per questo motivo dovreste armarvi di buona volontà e cercare di fare il massimo per rendere sana e forte la struttura del pavimento pelvico.

 Per una consulenza chiama ora la Dott.ssa Giusi Devecchi 3939054502

 

La vitamina D la nostra alleata contro i disturbi del disordine pelvico

La vitamina D la nostra alleata

Si possono migliorare i sintomi di incontinenza urinaria legati al disordine pelvico con la vitamina D? La risposta è questa domanda è si, perché si è visto che molti episodi di disordine del pavimento pelvico sono stati anche legati alla presenza di osteoporosi e ad una bassa quantità di minerali atti ad una corretta formazione e mantenimento della struttura ossea. 

Inoltre, si è visto che la ridotta presenza di vitamina D è anche associata ad una minore capacità e forza muscolare: spesso la deficienza di vitamina D causa anche perdita della massa muscolare. 

Questo è il motivo per cui, gli autori della ricerca scientifica, hanno fatto luce sull’esigenza di avere livelli normali di vitamina D, mantenere un sano sviluppo e una buona forza muscolare del pavimento pelvico, ed evitare casi di disordini di questa struttura muscolo-tendinea, limitando incontinenza urinaria e fecale.

Lo studio, chiamato NHANES, ha dimostrato, tramite l’analisi di 1881 donne non gravide con età superiore ai 20 anni, con dati sui disordini del pavimento pelvico e misurazioni della vitamina D, che questa vitamina gioca un ruolo decisivo per il funzionamento muscolare del pavimento pelvico.

Tramite la ricerca, si è definita:

  • la deficienza di vitamina D: con livelli inferiori a 10 ng/mL;
  • l’insufficienza: con livelli da 10 a 30 ng/mL;
  • i valori normali: con livelli tra 30 e 80 ng/mL.

I disordini del pavimento pelvico, secondo i dati della ricerca NHANES, aumentano con l’aumentare dell’età. Le donne con livelli di vitamina D sotto il range dei valori normali, si è visto che avevano riportato maggiori disturbi e disordini del pavimento pelvico e dell’incontinenza urinarie e fecale.

Conclusione

La prevenzione del pavimento pelvico è un aspetto importante: adesso si sa anche che la deficienza o l’insufficienza di vitamina D, nelle donne, è associata ad un aumento di probabilità di disordini del pavimento pelvico.

Questo è il motivo per cui dovete cercare di:

  • Mangiare alimenti ad alto contenuto di vitamina D, come i funghi;
  • Esporvi il più possibile alla luce del sole: non solo in estate, ma anche e soprattutto in inverno, cercando di scoprire almeno le braccia;
  • Integrare la vitamina D nel caso di insufficienza importante.

Se volete approfondire il tema o soffrite di disturbi del pavimento pelvico o se avete bisogni di una visita specialistica, la dottoressa Giusi Devecchi di Fisioterapia Donna, saprà fornirvi una consulenza esperta e tecnica sui trattamenti del pavimento pelvico.

Chiama ora la Dott.ssa Giusi Devecchi 3939054502

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