Incontinenza Urinaria nelle Donne

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L’incontinenza urinaria nelle donne ha come conseguenza un notevole impatto negativo sulla qualità della vita, che produce stigmatizzazione e modificazione del comportamento sociale, danni economici, varie malattie e instabilità psicologica.

Incontinenza Urinaria nelle Donne, ecco cosa devi sapere!

Che cos’è l’incontinenza urinaria? Si può riassumere come, la perdita involontaria di urina. Una persona colpita da incontinenza, ha un bisogno improvviso e urgente di urinare, ma non è in grado di trattenere l’urina. Le perdite possono verificarsi quando si starnutisce, si ride, a causa di uno sforzo o dell’esercizio fisico.

Questo problema  genera criticità dal punto di vista igienico, sociale e psicologico; poiché influenza l’attività quotidiana del paziente e ne riduce la qualità della vita. L’incontinenza non è una malattia in sé, ma la conseguenza di un’alterazione nella fase di riempimento della vescica che si verifica in molte patologie. È più comune tra le donne, i bambini (enuresi) e gli anziani. 

Le donne il principale bersaglio dell’incontinenza

L’incontinenza urinaria colpisce milioni di persone, principalmente donne. Alcuni studi stimano che nel nostro Paese l’incontinenza colpisce più di tre milioni di persone, di cui il 75% sono donne e il 25% sono uomini. La prevalenza aumenta con l’età, tanto che se all’inizio della vecchiaia c’è una predominanza di incontinenza femminile, dall’età di 80 anni le cifre tendono a pareggiare. La donna con incontinenza urinaria tende a nascondere il problema considerandolo come qualcosa di inevitabile tipico della vecchiaia.

Il risultato è che una grande percentuale di pazienti incontinenti non consulta uno specialista fino a quando non sorgono complicazioni insormontabili. Le principali ripercussioni influenzano negativamente il loro aspetto fisico, mentale e sociale.

All’inizio la donna subisce una progressiva perdita di autostima, che genera situazioni di ansia e vergogna, che portano ad un relativo stato di depressione. L’odore crescente e il volume della perdita fanno sì che il paziente riduca considerevolmente i rapporti sociali e addirittura eviti i rapporti sessuali.

La donna e l’incontinenza

La donna con incontinenza urinaria tende a nascondere il problema considerandolo come qualcosa di inevitabile tipico della vecchiaia. Il risultato è che una grande percentuale di pazienti incontinenti non consulta uno specialista fino a quando non sorgono complicazioni insormontabili.

Questo porta le donne a utilizzare prematuramente tutti i tipi di materiali assorbenti che, lungi dal risolvere il problema, peggiorano la situazione. Aumenta il rischio di contrarre infezioni urinarie e favorisce la comparsa di alterazioni della pelle. Sarebbe più facile se demistificassimo la convinzione che l’incontinenza è inevitabile nel normale processo di invecchiamento.

L’incontinenza si verifica quando esistono diverse circostanze fisiologiche e patologiche tipiche dell’età che predispongono l’individuo a subire la perdita della continenza urinaria. Si ipotizza che un’alta percentuale di casi avrebbe una soluzione se la diagnosi fosse rilevata precocemente, il che faciliterebbe l’adeguata istituzione del trattamento.

Chi può soffrire di incontinenza urinaria

  • Bambini (enuresi).
  • Donne in età lavorativa.
  • Uomini con problemi alla prostata.
  • Gli anziani.
  • Pazienti neurologici: pazienti con Parkinson, sclerosi multipla e lesioni del midollo spinale.

Gli effetti psicosociali dell’incontinenza spesso comportano numerosi disturbi emotivi, tra cui perdita di autostima e discontinuità nelle attività lavorative, sessuali e sociali. Molte persone colpite rifiutano di lasciare il proprio ambiente familiare per paura di affrontare situazioni imbarazzanti, limitando i loro soliti compiti e la loro indipendenza.

Problemi psicosociali più frequenti:

  • Sentimenti di umiliazione personale.
  • Vergogna davanti a se stesso e agli altri.
  • Reazioni emotive di insicurezza.
  • Inibizione affettiva.
  • Ansia.
  • Depressione e tristezza.
  • Inibizione della sessualità.
  • Incapacità di affrontare i problemi.
  • Isolamento sociale

L’approccio psicologico è importante nella gestione di alcune forme di incontinenza urinaria, ma non dobbiamo dimenticare che così come ci sono casi di incontinenza da causa psicologica, ce ne sono altri in cui l’ostentazione psicologica è una conseguenza dell’incontinenza.

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Come funziona l’incontinenza?

Incontinenza Urinaria nelle Donne

La continenza urinaria dipende fondamentalmente dall’integrità della vescica, del pavimento pelvico e dell’uretra; l’innervazione di queste strutture e il controllo a un livello superiore sono ugualmente importanti per il corretto sviluppo di questa funzione.

Fisiologia della minzione

La minzione è una funzione delle basse vie urinarie attraverso la quale si ottiene lo svuotamento dell’urina, quando la vescica ha raggiunto la sua capacità fisiologica e le condizioni sociali e del luogo sono adeguate.

Ci sono due fasi chiaramente differenziate nella minzione: la fase di riempimento e la fase di svuotamento della vescica. Nella fase di riempimento della vescica, la vescica adegua il proprio tono al continuo e graduale aumento dell’urina che la raggiunge attraverso gli ureteri, agendo come una sfera cava, con sbocco elastico, comportamento passivo e non cosciente. 

Un atto volontario

La velocità di riempimento dipende da molteplici fattori individuali e ambientali. Allo stesso tempo, la capacità della vescica varia da un individuo all’altro, sebbene sia considerato normale per un adulto oscillare tra 350 e 500 ml

. Quando la vescica ha raggiunto la sua capacità fisiologica e il soggetto non ha alcun impedimento sociale, avviene la fase di svuotamento vescicale, in cui lo sfintere esterno si rilassa volontariamente, l’uretra si apre e il detrusore si contrae mentre rilassa il collo vescicale.

La minzione è un atto volontario, fisiologico, che richiede il coordinamento tra i suoi protagonisti: detrusore, collo vescicale e sfintere esterno.

Le cause

L’incontinenza urinaria si verifica quando la pressione all’interno della vescica è superiore alla pressione nell’uretra. Questo disturbo può essere dovuto a una iperattività del muscolo detrusore. I motivi principali sono:

  • Problemi o danni neurologici.
  • A causa di un’alterazione dello sfintere esterno e dei muscoli del pavimento pelvico.
  • A causa del cedimento dello sfintere interno dovuto a un rilassamento inappropriato o lesioni organiche.

Sintomi

Il sintomo principale dell’incontinenza urinaria è la perdita di urina, quando si tossisce, si starnutisce, si fa attività fisica o si fa sesso.

Tipi di incontinenza urinaria Femminile

Incontinenza Urinaria nelle Donne

  • Incontinenza da stress

È caratterizzata dall’emissione di urina con sforzo (tosse, risate, scendendo le scale, starnuti, ecc.). La sua incidenza è particolarmente importante nelle donne di mezza età e di solito risponde ai cambiamenti conformazionali dei muscoli pelvici e del loro rapporto con l’uretra e il collo vescicale. Le cause più importanti corrispondono a cambiamenti anatomici del bacino dovuti al parto, ad alcuni interventi chirurgici o a carenze ormonali. La perdita di urina è dovuta a un fallimento nei meccanismi che mantengono la pressione uretrale, la pressione intravescicale supera la pressione uretrale massima, in coincidenza con situazioni di stress che aumentano la pressione intra-addominale.

  • Incontinenza da urgenza

È caratterizzata dalla urgente necessità di urinare, quindi se non viene evacuato immediatamente, quando si nota il desiderio di urinare, la minzione avviene immediatamente. È una vescica automatica che, riempiendosi, innesca il riflesso della minzione e si svuota. Le cause responsabili di questa vescica iperattiva possono essere trovate a livello del sistema nervoso centrale, la vescica stessa o essere di eziologia sconosciuta. Quando l’iperattività vescicale è associata a una patologia neurologica, con coinvolgimento dell’innervazione vescico-uretrale sopra il centro sacrale della minzione (S2-S4), si parla di iperreflessia vescicale. Clinicamente, l’iperattività della vescica si manifesta con una maggiore frequenza di minzione, sia di giorno che di notte, urgenza e sensazione di minzione incompleta.

  • Incontinenza mista

È quello in cui diversi tipi di incontinenza coincidono contemporaneamente. Esistono varie associazioni, ma la forma più frequente è l’iperattività della vescica associata. all’incontinenza da stress 5 .

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Prevenzione

Esistono alcune misure che possono aiutare a ritardare l’insorgenza dell’incontinenza urinaria, oltre a prevenirla . Alcuni dei suggerimenti da tenere a mente sono:

  • Seguire una dieta equilibrata, come quella mediterranea. Evita di essere sovrappeso e obeso, in questo modo la pressione intra-addominale sarà ridotta.
  • Ridurre il consumo di bevande come caffè, bibite analcoliche e bevande gassate, alcol e agrumi, tra gli altri.
  • Evita i cibi piccanti.
  • Aumenta l’assunzione di fibre per evitare la stitichezza.
  • Riduci il consumo di prodotti diuretici perché questo ti renderà meno propensi a urinare.
  • Evita di bere  prima di andare a dormire.
  • Non spingere durante la minzione. Ciò eviterà che i muscoli del pavimento pelvico vengano danneggiati.
  • Non bere bevande prima di fare esercizio fisico.

Cosa può fare la fisioterapia per l’incontinenza?

L’obiettivo principale della Fisioterapia è il rafforzamento del pavimento pelvico per migliorare la funzione o per rinforzare le procedure chirurgiche in modo che non ci siano ricadute. Una volta diagnosticata la tipologia di incontinenza, il fisioterapista esegue una serie di procedure:

  • Storia, natura, intensità e corso dei processi.
  • Ispezione generale di abitudini e posture.
  • Funzioni di base: se la persona è indipendente o ha bisogno di aiuto.
  • Spiega semplici istruzioni grafiche sull’anatomia e la fisiologia del sistema urinario.
  • Valutazione funzionale dei muscoli attraverso un esame digitale vaginale e / o anale. Se disponibile, è possibile eseguire anche un esame elettronico.
  • Insegna le tecniche di controllo della vescica:
    • Allenamento per il controllo della vescica: questa tecnica viene utilizzata per trattare l’incontinenza da urgenza. Ad esempio, un modo per controllare l’urina sarebbe la distrazione (cercare di pensare a qualcos’altro). 
    • Esercizi di Kegel: sono esercizi di rafforzamento del pavimento pelvico. I pazienti devono imparare a fare la contrazione precisa del pavimento pelvico tra il pube e il coccige, senza utilizzare i muscoli addominali o glutei. Ogni contrazione deve essere eseguita con la massima intensità e durata possibile, cercando di raggiungere i dieci secondi. I muscoli dovrebbero rilassarsi completamente tra una contrazione e l’altra. 
  • Biofeedback: è una tecnica semplice e indolore che aiuta a esercitare i muscoli pelvici. Un sensore a forma di tampone viene posizionato nella  cavità  vaginale Il sensore legge i segnali elettrici generati dalla contrazione dei muscoli. I segnali vengono visualizzati attraverso lo schermo del computer, consentendo al paziente di utilizzare i muscoli corretti. Il biofeedback ti consente di imparare come rafforzare in modo più efficace i muscoli pelvici.
  • Tecnica del cono vaginale: questa semplice tecnica permette di imparare a contrarre i muscoli del pavimento pelvico e si basa sul trattenere un piccolo cono nella vescica da un morbido riflesso di contrazione causato dalla sensazione che sta per scivolare fuori. Questo semplice atto di ritenzione rafforza in modo molto efficace i muscoli in poche settimane.
  • Elettrostimolazione: utilizza lo stesso elettrodo del feedback con biofeedback, ma con un interruttore diverso, che consente il rafforzamento elettronico dei gruppi muscolari. L’elettrostimolazione può essere di alta frequenza o di intensità molto bassa, a seconda della tolleranza del paziente.
  • Tecar terapia, con la radiofrequenza si può migliorare la risposta viscoelastica dei muscoli e velocizzare il recupero del tono muscolare.

Conclusione

L’obiettivo della Fisioterapia è il rafforzamento del pavimento pelvico che porta ad un immediato miglioramento della Incontinenza Urinaria nelle Donne. Fisioterapia donna è un progetto per far fronte ai bisogni delle donne, grazie ad un approccio multidisciplinare per trasformare ogni donna nel meglio di sé.

Se siete curiosi di scoprire tutti i trattamenti che possiamo mettere a vostra disposizione o avete dubbi o domande da chiarire, noi ci siamo. Potete contattarci direttamente o inoltrarci una mail con le vostre richieste, faremo il possibile fornirvi le risposte che cercate.

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