Crioterapia e tecar

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Crioterapia e Tecar, validi alleati per rimettersi in forma! Queste due terapie sono proposte dai fisioterapisti per trattare svariate condizioni. Sono terapie che possiamo associare alle parole caldo e freddo, vediamo come funzionano e perché!

Crioterapia e tecar, validi alleati per rimettersi in forma

La fisioterapia utilizza una serie di rimedi scientificamente provati, che possono alleviare significativamente diversi stati flogistici. Il caldo e il freddo sono da sempre utilizzati per contenere i traumi e curarli. Mettere il ghiaccio su una contusione è un riflesso condizionato, per la maggior parte di noi, ma perché il freddo e il caldo sono così importanti? Sappiamo che il freddo è utile in seguito a una contusione o a una caviglia slogata perché riduce il dolore e il gonfiore, come riportato in studi medici specifici. In effetti il freddo ha un forte contributo nel ridurre il dolore perché lo attenua ma non è solo questo il beneficio. Nelle fasi acute impedisce la creazione di un edema diffuso diminuendo la circolazione di liquidi, compreso il sangue e rallentando il metabolismo dei tessuti. Viceversa il caldo, da applicare dopo la fase acuta, aumenta l’apporto di sangue e liquidi nei tessuti, accelera il metabolismo e migliora l’elasticità e la tensione del muscolo.

La ginnastica Vascolare

Il termine “ginnastica vascolare” si riferisce all’alternanza di queste due terapie. Vengono utilizzate dopo la fase acuta e appunto alternandosi offrono un’azione che viene chiamata appunto ginnastica vascolare, consentendo un recupero dell’edema facilitandone il riassorbimento. L’alternanza caldo/freddo crea quindi una contrazione e un rilascio della muscolatura e dei vasi sanguigni. Questa “ginnastica”, di fatto, è efficace e permette il drenaggio della zona edematosa.

La Tecarterapia

Crioterapia e tecar

La Tecarterapia è una forma di termoterapia endogena, basata sul principio del trasferimento di energia capacitivo e resistivo (diatermia capacitivo-resistiva) che agisce all’interno dei tessuti biologici; attivando dall’interno i naturali processi riparativi e antinfiammatori dell’organismo. E’ una terapia fisica che fa parte della termoterapia endogena, in grado di ridurre notevolmente i tempi di recupero e riabilitazione stimolando l’attivazione di tutti i naturali processi di riparazione dell’organismo. Anche questa terapia è supportata da studi medici che ne comprovano l’efficacia. In questo studio per trattare il dolore alla spalla si evidenzia come sia una modalità utile per migliorarlo.

Principali applicazioni per la Tecarterapia

  • Patologie acute e croniche.
  • Migliora la mobilità.
  • Acceleratore fisiologico.
  • Reumatologia.
  • Traumatologia.
  • Drenaggio linfatico.
  • I migliori atleti del mondo.
  • Riscaldamento pre-gara.
  • Sollievo dallo stress post-gara.
  • Recupero post gara.
  • Prevenzione degli infortuni.
  • Recupero fisico accelerato.
  • Eliminazione rapida dell’edema.

La Crioterapia

La crioterapia viene utilizzata proprio come il calore, in particolare, nella riabilitazione delle lesioni. Viene spesso utilizzata per alleviare il dolore, ridurre la febbre, controllare il sanguinamento, prevenire o ridurre l’edema da traumi e infiammazioni, ridurre lo spasmo muscolare e ridurre la spasticità. Il freddo viene solitamente applicato durante le prime 24-48 ore successive a un infortunio. L’applicazione del freddo prima di solito provoca una diminuzione della filtrazione del fluido nell’interstizio tissutale, una diminuzione dell’infiammazione e del dolore e una diminuzione del tasso metabolico.

Principali applicazioni per la Crioterapia

  • Osteoartrite.
  • Gotta.
  • Un recente infortunio.
  • Tendinite o irritazione dei tendini Lesione acuta precoce e infiammazione.
  • Spasmo muscolare.
  • Condizioni spastiche.
  • Riduzione della febbre.
  • Condizioni edematose.
  • Pronto soccorso per ustioni.
  • Dolore secondario limitato.

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Applicazione pratica dei due trattamenti in Fisioterapia

La Fisioterapia sfrutta questi due trattamenti per migliorare le condizioni che abbiamo citato nei paragrafi precedenti ma come? Prendiamo ad esempio una condizione che molti di noi hanno sperimentato, la storta alla caviglia o un trauma da contusione. In entrambi i casi è indicata la terapia del freddo nelle fasi acute, per ridurre i dolori e per arginare la formazione di edemi. In seguito, passata la fase acuta, è possibile applicare il principio inverso ovvero il caldo per facilitare la vascolarizzazione della parte, creando una condizione di maggior afflusso sanguigno e di elementi che favoriscono i naturali processi di riparazione dell’organismo.

Come funziona in pratica

L’uso di macchinari tecnologicamente innovativi e certificati, consente di aumentare o ridurre la temperatura nella zona arrivando a personalizzare i trattamenti a seconda delle necessità.  Questo permette di ottenere la risposta migliore per il paziente, permettendogli di ottenere dei sensibili miglioramenti sin dalle prime applicazioni. La terapia del freddo e del caldo sono realizzate mediante un macchinario che termina con un manipolo simile a quello delle ecografie, che viene spostato sulla zona dolente. Si tratta di trattamenti indolore realizzabili in studio senza preparazione. In seguito ai trattamenti non ci sono particolari precauzioni da tenere.

Cosa succede con la Crioterapia?

La crioterapia produce generalmente una sensazione da tre a quattro stadi; prima una spiacevole sensazione di freddo, seguita da una sensazione di bruciore, poi bruciore o dolore e infine un intorpidimento. Generalmente, è necessario un minimo di 10-15 minuti per ottenere un effetto analgesico estremo (alleviando il dolore). Si abbassa la temperatura nell’area lesa, riducendo così il tasso metabolico e il gonfiore associati alla lesione tissutale. Il freddo è estremamente utile nella fase acuta di condizioni infiammatorie comuni come borsite, tenosinovite e tendinite.

Cosa Succede con la Tecarterapia?

La Tecarterapia è particolarmente utile a scopo antidolorifico e antinfiammatorio. È usato per trattare condizioni acute o croniche nei muscoli e nelle articolazioni ed è particolarmente utile a scopo antidolorifico e antinfiammatorio. È usato per trattare condizioni acute o croniche nei muscoli e nelle articolazioni. Il dispositivo di diatermia a contatto diretto trasmette energia elettromagnetica ad alta frequenza attraverso le strutture biologiche del corpo, creando un riscaldamento selettivo mirato del tessuto. È stato scientificamente dimostrato e ci sono studi a supporto, che questo effetto porta a un sollievo immediato e intenso del dolore, rilassamento muscolare, riduzione dell’edema, recupero dei tessuti e guarigione.

Conclusioni

Crioterapia e tecar, validi alleati per rimettersi in forma

In questo articolo ci siamo dedicati a vedere come i trattamenti di Crioterapia e Tecar, validi alleati per rimettersi in forma, siano compatibili ed effettivamente utili a migliorare il recupero in seguito a diverse condizioni. Speriamo di avere offerto degli spunti interessanti per valutare questi trattamenti. L’applicazione della Tecar e della crioterapia non si limitano a curare ma possono essere utilizzate per il viso o per rassodare i tessuti in Fisioestetica. Se siete curiosi di scoprire tutti i trattamenti che possiamo mettere a vostra disposizione o avete dubbi o domande da chiarire, potete contattarci direttamente o inoltrare una mail con le vostre richieste, faremo il possibile fornirvi le risposte che cercate.

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