Cannabis e riduzione del desiderio

Cannabis e riduzione del desiderio

by

È associabile il concetto cannabis e riduzione del desiderio? Assumere cannabis migliora o peggiora la vita sessuale? A queste e altre domande legate al consumo della cannabis, risponderemo in questo articolo a cura di Fisioterapiadonna!

Cannabis e riduzione del desiderio, ne parliamo con Fisioterapiadonna.it

La cannabis viene chiamata in diversi modi: hashish, marijuana, canna, spinello, cioccolato, maria, super polline; ma che cos’è? La cannabis o Canapa Indiana è una pianta originaria dell’Asia centrale, ma ormai coltivata in tutto il pianeta. Le sue varietà sono tantissime e si basano per la maggior parte per le interazioni che provocano nel corpo gli oltre 60 cannabinoidi contenuti. Il principio attivo più conosciuto è il delta 9 Tetraidrocannabinolo o THC. Le parti utilizzate con maggior principio attivo sono le infiorescenze e le foglie, mentre i suoi derivati sono l’olio e l’hashish; ottenuto dall’impasto della resina e delle infiorescenze con grasso animale o miele. Questa sostanza si assume solitamente fumandola attraverso un chilum, un narghilè ma anche semplicemente con il classico spinello, chiamato joint o canna. Non solo la Cannabis è edibile ma la si può anche ingerire abbinandola con cibi o infusi (tè).

Cosa provoca la cannabis nell’organismo?

Cannabis e riduzione del desiderio

L’assunzione di cannabis provoca una riduzione dei solchi cerebrali in entrambi gli emisferi oltre a una riduzione dello spessore della corteccia del lobo frontale destro. La formazione dei giri e dei solchi cerebrali rappresenta un normale processo evolutivo: l’uso di cannabis in giovane età porta a importanti alterazioni morfologiche e asimmetriche emisferiche con una rallentata girificazione cerebrale (variazione nel numero di giri, solchi e scissure nel cervello). La morfologia cerebrale è simile per struttura a un cervello di età inferiore rispetto alla propria tappa evolutiva.

Per quali effetti è famosa?

Aumento delle percezioni sensoriali, specie nelle attività ricreative (musica, pittura, discorrere tra amici, ecc.), dilatazione del tempo trascorso. Gli effetti sono quasi immediati: fumandola, i consumatori raggiungono il massimo dopo trenta minuti e cominciano a diminuire dopo un’ora, per svanire dopo tre. Di solito si registra un aumento irrefrenabile dello stimolo della fame, occhi arrossati e problemi di salivazione. Se ingerita sotto forma di tè, torte o altri alimenti, l’effetto inizia dopo circa tre quarti d’ora, se si è a stomaco vuoto, due ore, se a stomaco pieno; l’effetto dura dalle sei alle dodici ore.

Rischi

Rischi

I danni all’apparato respiratorio sono paragonabili a quelli causati dal tabacco. Il sistema immunitario risulta depresso come nel caso d’uso di alcol o tabacco. Con dosi elevate si possono verificare effetti spiacevoli e indesiderati come manie di persecuzione o piccole paranoie. Sul piano fisico queste ultime possono accompagnarsi a sintomi come tachicardia, mal di testa o senso di pesantezza.

THC ed Endocannabinoidi

L’anandamide, il cannabinoide prodotto dal cervello, è il primo endocannabinoide individuato. In sanscrito significa “felicità, beatitudine”. Il THC si lega ai recettori per l’anandamide presenti nella corteccia frontale (funzioni cognitive), nell’ippocampo (memoria, rappresentazione dello spazio) e nei gangli della base e nel cervelletto. In acuto il 70% degli utilizzatori riferisce un effetto afrodisiaco, l’81% aumento del piacere e della soddisfazione sessuale. In cronico il THC produce diminuzione del desiderio e delle performance sessuali per riduzione del livello di testosterone. La cannabis light che viene venduta legalmente in Italia, sotto tutte le forme, deve contenere una dose di cannabis che va dallo 0,2% allo 0,6%.

Effietti delle droghe sul sesso!

Effietti delle droghe sul sesso!

Le droghe in generale sono sostanze che possono diminuire la libido e indebolire la reattività sessuale perché deprimono il SNC e i centri sessuali, in particolar modo a seguito di assunzione di sedativi (alcool e barbiturici); narcotici (eroina, morfina, codeina, metadone). Di contro ci sono sostanze che stimolano i centri sessuali del SNC e quindi incrementano la libido e la risposta sessuale: Stimolanti (anfetamine e cocaina); allucinogeni (LSD, Ecstasy, mescalina, THC (marijuana), spice, salvia divinorum. 

L’uso terapeutico

La cannabis ha un’efficace funzione terapeutica. Viene prodotta in Italia, nella provincia di Firenze, dall’Esercito Italiano in modo insufficiente rispetto a quanto ce ne sarebbe bisogno in medicina. La cannabis è un adiuvante nel controllo del dolore cronico neuropatico associato a sclerosi multipla e nel trattamento del dolore oncologico consentendo una riduzione del dosaggio degli analgesici oppiacei (morfina); riduce il vomito secondario ai trattamenti chemioterapici; è uno stimolante dell’appetito in malati di AIDS. A livello terapeutico la cannabis contiene un dosaggio della sostanza che va dal 7% al 22%, ossia è standardizzato. Nel mercato illegale la cannabis è invece ad alto dosaggio.

Sesso e Cannabis

Sesso e Cannabis

Le droghe come la Mariuana influenzano l’esperienza del sesso e possono rendere il sesso più o meno piacevole. È da notare che gli effetti specifici delle droghe sul sesso possono cambiare nel tempo, specialmente se una persona diventa dipendente. Quando un individuo diventa dipendente dalle droghe per il sesso, può scoprire che i suoi abituali sentimenti e comportamenti sessuali cambiano. Alcune persone possono diventare dipendenti dalle droghe per godersi il sesso o come strategia di automedicazione per gestire i problemi sessuali. Questo può portare a disfunzioni sessuali, anche quando una persona non fa più uso di droghe. In genere, questo non si risolverà finché non identificheranno e tratteranno eventuali cause sottostanti.

Cosa può fare Fisioterapiadonna.it

In quanto specialisti del movimento, i fisioterapisti della salute pelvica (PT) sono formati per discutere della salute sessuale. Oltre a informare correttamente le persone, grazie alla fisioterapia è possibile occuparsi del benessere della salute pelvica di uomini e donne. Interagire con un fisioterapista può essere determinante per dare una risposta concreta a diverse disfunzioni sessuali dovute all’assunzione di farmaci o droghe. Tuttavia, bisogna abbandonare imbarazzo ed esitazioni, ancora oggi poche persone cercano aiuto poiché molti, anche gli operatori sanitari, sono spesso imbarazzati ed esitanti a discutere l’argomento. Desiderio/interesse sessuale, eccitazione, orgasmo e dolore sessuale sono le quattro categorie principali di disfunzione sessuale per le quali la Fisioterapia può dare delle risposte!

Conclusioni

Conclusioni

Il fisioterapista è un operatore qualificato sia per dare delle risposte in merito sia per trattare efficacemente gli effetti prodotti, a livello sessuale, dall’assunzione di droghe o farmaci. Se volete maggiori informazioni sul tema: cannabis e riduzione del desiderio non esitate a contattarci, uno dei nostri fisioterapisti, sarà disponibile per rispondere alle vostre domande.

Seguici anche su Facebook

Telefono
Whatsapp
Email